On the Road 2007

 
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data: 16 August 2007
partenza: Burney, CA
arrivo: Prospect, OR
alloggio: Prospect Hotel
prezzo: $105+tax
km tappa: 342 (213 miglia)
km totali: 1743 (1085 miglia)

 

Summary

Burney Falls
Lava Beds NM
Crater Lake NP

 

canyon

 

p

Le Burney Falls, lungo la strada da Lassen Volcanic a Crater Lake

Thursday, 16th August

Oggi ci aspetta un altro spostamento abbastanza corposo che ci portera' fino a Crater Lake in Oregon. Tutta questa vacanza e' stata impostata su tempistiche di cui non ero per nulla sicuro, ma per ora abbiamo avuto in tutti i luoghi piu' o meno il tempo di cui avevamo bisogno (forse la costa dell'Orgon avrebbe meritato un giorno in piu'…).
Oggi il programma e' di arrivare a Crater Lake nel primo pomeriggio ma le strade di montagna di alcune zone per cui passeremo sono quelle dove di solito i software tipo Streets and Trips approssimano male i tempi, di solito sottostimando il tempo al volante. Siamo quandi un po' incerti se riusciremo veramente ad arrivare a Crater Lake nel primo pomeriggio.

Burney Fallsp

Dopo la solita colazione lasciamo Burney. Armati di contanti ci fermiamo di nuovo a Burney Falls SP. Il parco sembra molto carino, uno di quei posti dove si potrebbe passare una settimana in campeggio con la famiglia. L'attrazione del parco e' la cascata, una delle piu' spettacolari della California (da quel che si dice). Appena ci affacciamo sulle cascate capiamo perche' in tanti ne parlino cosi' bene. Le cascate non sono simile alle classiche cascate col "salto" d'acqua. Qui invece l'acqua sembra quasi "colare" lungo le enormi pareti rocciose ricoperte di vegetazioni. L'effetto e' bellissimo e dopo molte foto ed una breve passeggiata fino alla base delle cascate, ci rimettiamo in macchina e proseguiamo.

Lava Beds

La prossima tappa e' Lava Beds National Monument. Tutte le mappe che abbiamo riportano informazioni diverse sulla strada che accede al parco da sud. In una mappa sembra una normale strada, in un'altra sembra una sterrata, in un altra la strada non c'e' neanche! Chiediamo quindi al ranger di Burney Falls SP e lei ci rassicura sul fatto che la strada c'e' e non e' una sterrata.
Proseguiamo quindi verso nord sequando la mappa dataci dal ranger (che e' una di quei volantini che sembrano disegnati a mano che spesso vengono distribuiti nei parchi). Lasciamo presto la hwy e cominciamo a seguire un serie di forest roads. Le prime miglia vanno benone ma dopo quasi 40 minuti al volante in una foresta di conifere la strada asfaltata finisce bruscamente e si trasforma in una sterrata di quelle che non e' malissimo ma avremmo evitato volentieri in una zona cosi' isolata.
Sul nostro GPS questa strada non esiste neanche ma almeno riusciamo a capire che non dovremmo essere lontani dal Lava Beds. Continuiamo quindi sulla sterrata e nonostante ci sia qualche scossone qui e li', arriviamo a Lava Beds sani e salvi con la macchina completamente impolverata (e questa e' la nostra macchina, non a noleggio! E mi tocchera' lavarla quando torniamo a Seattle!).
Lava Beds ci ricorda un po' i panorami semi desolti di Crater of the Moon in Idaho, con la terra molto arida, la vegetazione bassa e secca ed un clado da Sahara.
L'attrazione del parco sono le sue caverne e visto che non abbiamo molto tempo, dopo una breve visita al Visitor Center, ci dirigiamo dritti verso le grotte.
La strada (asfaltata!) nel parco conduce in una zona dove nel giro di mezzo miglio ci sono una decina di caverne. Dalla strada si vede solo un buco e l'inizio di alcune scale ma sotto di noi c'e' un immenso labirinto sotterraneo. Ci fermiamo in un paio di grotte e esloriamo quel poco che e' possibile esplorare con la nosta torcia da campeggio. Le grotte sono molto interessanti e tutto sommato allungare fino a qui e' stata una buona idea.
Il tempo pero' stringe e c'e' ancora un bel po' di strada prima di arrivare a Crater Lake.

immagine

Eccoci a Crater Lake, col suo famoso blu quasi innaturale

Crater Lakep

La strada che conduce a Crater Lake e' piuttosto monotona ed il tempo passa lentamente. Arriviamo finalmente nelle vicinanze di Crater Lake intorno alle 16.
La strada sale lentamente, tornante dopo tornante, ma quando arriviamo in cima lo spettacolo cui assistiamo e' assolutamente favoloso! Crater Lake ci appare in tutta la sua bellezza quasi come un diamante blu incastonato nel Cascade Range. Il colore dell'acqua e' quasi innaturale, un blu scuro ed intensissimo che lascia sbalorditi.
Come al solito cominciamo dal Visitor Center, dove ci confermano quello che gia' sapevamo: la strada intorno a Crater Lake ed i suoi viewpoints sono l'attrazione principale del parco. Si potrebbe anche prendere il battello per Wizard Island, un'isoletta nel mezzo di Crater Lake. Oggi e' pero' gia' troppo tardi per il battello e cosi' decidiamo di rimandare a domani e cominciare a girare il lago.
I viewpoints sono tutti bellissimi ed offrono prospettive molto diverse sul lago, Wizard Island, su rocce stranissime chiamate Pinnacles e sul misterioso Phantom Ship, un'altra formazione rocciosa che esce dall'acqua e sembra quasi un veliero fantasma. Il colore dell'acqua e' pero cio' che attrae sempre l'attenzione.
Impieghiamo quasi due ore a completare il giro e, nonostante Crater Lake ci sia piaciuto, ci viene naturale discutere se valga la pena rimanere un'altro giorno intero in zona considerando che, oltre al giro in battello, non ci rimarrebbe molto da fare. Per ora pero' lasciamo Crater Lake e ci riproponiamo di discuterne a cena.
Il nostro alloggio e' il Prospect Historical Hotelp, a Prospect. L'hotel e' anche un bed and breakfast e noi abbiamo scelto proprio questo tipo di camera invece delle piu' tradizionali motel rooms.
Ceniamo al Prospect Hotel ($35+tax+tip)dove il cibo e' molto buono e l'atmosfera sofisticata.
Con guide alla mano discutiamo il programma. Il piano originale era di passare domani a Crater Lake, Sabato tra le montagne del Cascade Range in Oregon e Domenica tornare a casa. La verita' e' pero' che alcune tappe al volante ci hanno stancato, Crater Lake lo abbiamo visto e tutto sommato il Cascade Range dell'Oregon lo possiamo visitare agevolmente da Seattle.
La decisione e' quindi di tagliare un paio di giorni e fare un mega tappone domani da Crater Lake a Seattle lungo la I-5.
Andiamo a dormire sul tardi, domani possiamo svegliarci con comodo visto che passeremo comunque tutta la giornata al volante. Rimane pero' da vedere la Rogue-Umpqua Scenic Byway e a quella penseremo domani mattina.