Tioga Road

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Il Tenaya Lake

Chi visita Yosemite NP non può assolutamente mancare una delle più belle scenic byways della California. E' la famosa Tioga Road ed i panorami di cui godrete rimarranno a lungo nei vostri occhi. Proverò a disegnare con le parole un viaggio virtuale lungo questa strada partendo da Big Oak Flat ad ovest di Yosemite e percorrendo le 64 miglia che vi porteranno attraverso il parco fino al Tioga Pass per poi uscire ad est giungendo a Lee Vinig.
Prima di cominciare è bene precisare un paio di cose. La Tioga Road è solitamente chiusa al traffico (almeno parzialmente) da fine Ottobre al Memorial Day. Yosemite è un parco di montagna e la Tioga Road lo attraversa ad altezze che si attestano intorno ai 3000 metri. La neve abbondante fa sì che la strada venga chiusa e questo si riflette principalmente in due note negative. Una legata allo spettacolo cui si deve rinunciare. La seconda legata allo svantaggio di non potere attraversare Yosemite ma di doverlo circumnavigare a nord o a sud.
Seconda cosa da ricordare: la Tioga Road, come detto, si sviluppa su circa 64 miglia. Non molte se paragonate agli spostamenti tipici di un viaggio on the road. Ma ricordate che ogni minuto speso lungo questa strada è un minuto ben speso. Mettete in preventivo almeno una mezza giornata in modo da aver tempo per fermarvi a tutti i view point e in qualsiasi altro luogo vi ispiri.
Partendo dunque da Big Oak Flat si entra a Yosemite NP. Qui sarà necessario pagare l'ingresso per chi non fosse in possesso di un National Park Pass.
Dopo appena un miglio guidato attraverso uno scenario immerso in una foresta, si offre già una prima ottima occasione per una sosta. E' il Tuolumne Grove p, un raggruppamento di una ventina di sequoie giganti che potrete ammirare attraverso un trail di circa un paio di miglia. Una ottima occasione per vedere questi immensi alberi per chi non potesse allungare fino al Giant Sequoia Groves a sud di Yosemite o, meglio, fino al Sequoia NP.
Subito dopo Tuolumne Grove sarebbe possibile, svoltando verso sud, dirigersi verso la Yosemite Valley che dista una mezz'ora in macchina. Il nostro viaggio prosegue però lungo la Tioga Road.
Nel tratto seguente vi troverete a guidare per una ventina di miglia in uno scenario surreale in cui dei bellissimi boschi di sempreverdi dai colori a tratti brillanti, a tratti cupi si alternano a formazioni rocciose bianche, aspre ed immense. Qui guidare è veramente piacevole e rilassante. Tra i tratti che più mi sono piaciuti, sicuramente le due o tre miglia in cui la strada viene avvolta da esili alberi dal fusto lungo e fine, dalla corteccia biancastra e dalle foglie verdi e splendenti. Questi alberi curvati verso la strada formano come un tunnel naturale lasciando solo uno spiraglio di cielo sopra la vostra testa. Magnifico! Anche la parte rocciosa è veramente suggestiva. Le rocce bianche coprono l'intero panorama che differisce totalmente sia per colore che per forma dai monoliti granitici della Yosemite Valley. Mentre nella Valley El Capitan si erge verticale dominando col suo grigio scuro, lungo la Tioga Road le formazioni rocciose salgono lentamente e dolcemente.
In questo tratto vale sicuramente la pena fermarsi ai vari view point da cuiè possibile ammirare in pace i quasi 3300 metri di Mt. Hoffman e di Tuolumne Peak e i 3500 metri di Mt. Clark. Altro view point da non perdere è l'Olmsted Point da cui, dopo una breve passeggiata, potrete avvistare l'Half Dome.
In questo scenario è immerso il bellissimo Tenaya Lake p, un lago dalle acque cristalline che rappresenta un luogo perfetto per fermarsi a pranzare. Immaginate un specchio d'acqua quasi trasparente anche dove l'acqua è più profonda e immaginate le bianche montagne che lo circondano. Sedetevi su uno dei tavoli allestiti tra gli alberi vicino alla riva del lago e, pranzando, godetevi questo sublime scenario. Che atmosfera!

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Olmstead Point

Se il cambio di paesaggio vi ha fin qui stupiti, allora preparatevi al tratto finale. Come d'incanto le bianche rocce si trasformano. L'erba comincia a ricoprirle, fiori dai colori vivaci spuntano da ogni parte mentre alcuni fiumiciattoli rigano lo scenario. State entrando in una della parti più suggestive di Yosemite, i famosi Tuolumne Meadows p. Qui troverete anche un visitor center dove potrete raccogliere notizie e farvi consigliare un trail con cui immergervi nella natura dei meadows. Questa zona è completamente diversa da tutto il resto che Yosemite offre. E' più ricca di colori della Yosemite Valley, è più accogliente di Glacier Point e più aperta dei Giant Sequoia Groves. Il profumo dei fiori riempie tutta l'aria frizzante di montagna. L'atmosfera è decisamente più tranquilla che nella Valley e potrete godere di tutto senza sciami di turisti in movimento.
Lasciato Tuolumne Meadows rimane non molto alla fine del viaggio. Ma conviene continuare a tenere gli occhi aperti. State per giungere al Tioga Pass il più alto passo della California. Qui enormi montagne scure si delineano all'orizzonte e avvolgono tutto il panorama. Formano un forte contrasto di colori con il verde dei prati che fiancheggiano la strada ed il bianco delle loro cime innevate.
Una volta valicato il Toga Pass si esce da Yosemite ma c'è ancora una tappa immancabile. E' il Tioga Lake p le cui acque, a differenza di quelle cristalline del Tenaya Lake, sono cupissime ma altrettanto belle. Anche questo lago è immerso in uno scenario unico. E' avvolto a 360° da monti innevati che proiettano le proprie ombre scure sul lago. Sono arrivato al Tioga Lake mentre un temporale in lontananza rigava con alcuni lampi il cielo intorno al lago. L'atmosfera era da storie di Elfi.
Ormai il viaggio è quasi concluso. Non rimane che percorrere l'ultimo tratto di strada in forte discesa che vi porterà fino a Lee Vining. Qui non dimenticate di visitare Mono Lake e, più a sud, il Devil's Postpile NM nei pressi di Mammoth Lakes.
Concludendo, se capitate a Yosemite da Maggio a Ottobre, fate di tutto per non perdervi questa traversata lungo la Tioga Road che per un centinaio di chilometri vi condurrà piacevolmente attraverso scenari da favole di montagna.

Recensione pubblicata la prima volta su free.it.viaggi.usa il 28 Novembre 2003